Scheda del libro:
Titolo: Raven BoysAutore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Genere: Fantasy, Paranormal
Pagine: 460
Prezzo: 16.00
Data di uscita: 20 Novembre 2013
Autore
Vive in Virginia insieme al marito e ai due figli, due cani e un gatto. Pittrice e illustratrice, da anni scrive con successo libri per giovani adulti a sfondo fantasy. La trilogia de I lupi di Mercy Falls ha conquistato migliaia di lettori in tutto il mondo. La corsa delle onde è stato venduto in quattordici Paesi e la Warner Bros ne ha acquistato i diritti cinematografici.
Trama
È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai.Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la “linea di prateria” che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un’antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.Recensione
Primo libro della quadrilogia, Raven Boys è stata una piacevole scoperta. Della Stiefvater avevo già letto e letteralmente adorato La corsa delle onde, perciò non potevo non cogliere al volo la possibilità di leggere una sua nuova creazione. I personaggi attorno a cui ruotano le vicende sono Gansey, Adam, Ronan e Noah, studenti della prestigiosa scuola Aglionby, quattro ragazzi dalle personalità più disparate, personalità plasmate dalle esperienza passate, dalle difficoltà che la vita ha fatto loro affrontare, problemi con la famiglia, con il proprio passato. Nonostante la diversità i quattro riescono a convivere, a collaborare e stringere un forte legame d'amicizia. A questi si intreccia la vita di un altro personaggio co-protagonista, Blue Sargent, una ragazza cresciuta in una famiglia di chiaroveggenti, all'interno della quale rappresenta un po' la pecora nera in quanto non possiede alcun particolare dono, bensì la sola capacità di fungere da catalizzatore, di amplificare il potere altrui.
Inizialmente lo stile di scrittura mi risultava un po' lento e ridondante, man mano la storia prosegue si fa sempre più incalzante e coinvolgente, è dunque un crescendo. Maggie riesce a mettere in risalto tutti i personaggi allo stesso modo, infatti non si può decretare un personaggio protagonista perché lo sono un po' tutti.
Tutto mi ha incuriosito della storia, la maledizione di Blue, l'apparizione dello spirito di Gansey la notte della vigilia di San Marco, il passato che si cela dietro la personalità di ognuno dei personaggi, i protagonisti in se stessi: Gansey, cresciuto in una famiglia ricca, determinato nelle sue continue ricerche, Adam, la cui situazione economica ben più drammatica lo costringe a svolgere più lavori per poter frequentare una scuola tanto prestigiosa, Noah che io adoro, vagamente inquietante, talmente silenzioso da farti dubitare della sua presenza/assenza, ed infine Ronan, con un problematico rapporto con il fratello in seguito alla morte del padre. L'autrice riesce a descrivere le vicende di ognuno di essi senza mai creare scompiglio e confusione nella mente del lettore, tutto viene descritto con fluidità e chiarezza con lo scopo di dare al lettore un quadro dettagliato delle intere vite dei cinque ragazzi, vite che si andranno inevitabilmente a scontrare in un turbinio di avvenimenti che lasceranno col fiato sospeso fino alla fine.
- Maria Rita.


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