
Scheda del libro:
Titolo: Le avventure di Peter Pan
Autore: J. M. Barrie
Editore: Newton Compton - Minimammut
Genere: Classico d'avventura
Pagine: 224
Prezzo: 3,90
Data di uscita: 2015
Trama:
Nel momento in cui dubiti di poter volare, perdi per sempre la facoltà di farlo". È questa la ragione che spiega il mistero, semplice eppure profondo, del fascino di Peter Pan. La magia dei personaggi e delle atmosfere deriva da un'incrollabile fiducia nella forza dei sogni: con la sua freschezza e vitalità, questo strano ragazzo vola, insieme con i lettori, "dritto fino al mattino". Nel primo racconto, "Peter Pan nei giardini di Kensington", Peter è un bambino fuggito dalla culla che vive nel grande parco, tra saggi pennuti, fate e creature di sogno. In "Peter e Wendy" ha invece già raggiunto la famosa "Isola che non c'è", e affronta bizzarre avventure in quella terra fantastica, popolata da pirati, sirene, pellerossa e da un feroce coccodrillo divoratore di uomini e sveglie.Recensione:
Piacevole lettura, scorrevole pur essendo un classico, che mi riporta a quand'ero bambina e adoravo tutto ciò che aveva a che fare con Peter Pan. Questo prima di leggerne il libro. Conosco a memoria le trasposizioni della Disney, che ammiro tutt'ora forse anche più del libro, ma il Peter Pan del film e molto lungi dal poter essere paragonato al Peter Pan della storia originale. Barrie ci mostra una strana forma di ingenuità, un'ingenuitá piuttosto rude, utopica talvolta, che spinge i bambini ad uccidere senza pensarci due volte, più per divertimento che per leggittima difesa. Nel libro Peter è molto più arrogante, presuntuoso, bramoso di esercitare il suo potere su tutto e tutti, come quando salva Giglio Tigrato e anche i pellerossa si prostrano a suoi piedi; ciò accresce il suo ego tanto da credersi il più temibile. D'altro canto questo lo si può comprendere dal fatto che Peter non conoscesse altro modo di comportarsi, non ha avuto un mentore che lo guidasse, ha sempre vissuto secondo le sue regole e proprio per questo non è possibile biasimarlo. Nonostante il particolare caratterino di Peter, è comunque stata una lettura che andava fatta e che rappresentava una mia grande lacuna. Adesso mi sono anch'io fatta una mia idea e posso confermare, come ho già detto, che rimarrò legata ai miei cari film della Disney che, nonostante la loro fallace riproduzione del personaggio, rimangono parte integrante della mia infanzia. Ci sono anche altri film tratti dal libro che ho sempre amato come quello diretto da P. J. Hogan, con il bellissimo Jeremy Sumpter. Tra l'altro quest'anno ne uscirà un altro, Pan - Viaggio nell'isola che non c'è, diretto da Joe Wright, con attori come Cara Delevingne, Amanda Seyfried, Garrett Hedlund e Hugh Jackman. Non vedo l'ora di poterlo vedere!- Maria Rita.

