Scheda del libro:
Titolo: V for Vendetta
Autore: Alan Moore e David LloydEditore: DC Comics - Vertigo
Genere: Distopico
Pagine: 288
Prezzo: 14 €
Data di uscita: 1982 - 85
Autore:
Alan Oswald Moore (Northampton, 18 novembre 1953) è un fumettista, scrittore, compositore, cantautore e occultista britannico.
Si è guadagnato una notevole fama tra gli autori di fumetti grazie soprattutto a opere quali Batman: The Killing Joke, Watchmen, From Hell, V for Vendetta e Che cosa è successo all'Uomo del Domani?.È inoltre un romanziere, cantante e cantautore (particolari le sue rappresentazioni teatrali: un misto tra parte recitata e musica, preferibilmente elettronica) e, dal giorno del suo quarantesimo compleanno, si è autoproclamato mago.
Influenzato da Brian Eno e Captain Beefheart, in campo musicale, tra le sue letture formative si contano Mervyn Peake, William Seward Burroughs, Thomas Pynchon, Michael Moorcock, oltre ai fumetti letti nel periodo dell'infanzia.
Trama:
La storia è ambientata a Londra, in un futuro alternativo in cui il potere è nelle mani di un governo totalitario. In quest'ambiente si muove il protagonista, V, un enigmatico personaggio mascherato in cui il desiderio di libertà si fonde con uno spiccato spirito anarchico.
Recensione:
No, non posso davvero credere che sia finito. Davvero, ce l'ho messa tutta per farlo durare il più a lungo possibile ma è stata dura. Troppo. Non ce l'ho fatta..
Tutto ebbe inizio quando diedi l'avvio al video, rimasi incantata già dai primi dieci minuti. Non sono solita guardare il film prima del libro ed, in verità, non sapevo esistesse una versione cartacea. Dopotutto, storie del genere possono venire fuori solo dalla mente geniale di uno scrittore (con tutto il dovuto rispetto a registi e sceneggiatori di gran talento). E no, non è solo amore per i libri, è mera verità.
Moore mi ha stravolto, prima di conquistarmi. Ha generato uno dei personaggi più esemplari della storia della letteratura, consentitemi di dirlo. "Me? I'm the King of the twentieth century, I'm the bogeyman, the villain..the black sheep of the family." No, non era solo questo. V era un emblema, la personificazione di un ideale buono e giusto, l'etica in carne ed ossa, era colui che lottò per i suoi principi con le unghie e con i denti, era fermo, intelligente, calcolatore, freddo, distaccato, eppure amava, amava la giustizia, amava la verità e..tutti dovremmo avere un po' di V dentro di noi.
Da un altro punto di vista, è impossibile non riconoscere l'impronta palesemente Orwelliana, con la costruzione di una società autoritaria che controlla tutto e tutti obbligando la venerazione di un cosiddetto leader affamato di potere e, senz'altro, una seppur sottile allusione ai campi di concentramento, deviati in campi di riassestamento. Senza dimenticare che molti dei più grandi (e purtroppo peggiori) leader realmente esistiti vengono citati.
Personalmente, l'ho trovato molto, ma molto, attuale. Perché? Lo scoprirete non appena avrete questo magnifico capolavoro tra le mani.
Credo che basti.
Vi sembrerà strano, forse crederete di star leggendo i pensieri di una matta ma sostengo pienamente ciò che sto scrivendo. Ho amato questa graphic novel, l'ho trovata a dir poco geniale, e il fatto ch'io l'abbia letta in lingua originale mi ha permesso di penetrare più a fondo nella storia di un'ipotetica Londra autoritaria e di sentirmi ancora più a contatto con Moore.
Consigliato? Di più.
E..ah, "England prevails."
-Erika.

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