venerdì 8 aprile 2016

Il richiamo della foresta - Jack London



Scheda del libro:

Titolo: Il richiamo della foresta
Autore: Jack London
Editore: Newton Compton - Live Deluxe
Genere: Classico d'avventura
Pagine: 128
Prezzo: 1,90
Data di uscita: 2015

Trama:

«Buck sembrava davvero un demonio dagli occhi rossi quando si raccolse per prendere lo slancio, con il pelo ritto, la bocca schiumante, un luccichio folle negli occhi iniettati di sangue».
L’epica della natura selvaggia trova un’altissima espressione in questo breve e densissimo romanzo, in scene di indimenticabile potenza. La descrizione del mondo degli uomini attraverso lo sguardo del cane si fonde con un’esaltante e tesa rappresentazione della ricerca di amore e libertà. Considerato il capolavoro di Jack London, Il richiamo della foresta è una delle opere letterarie più lette e conosciute al mondo. London lo scrisse di getto alla fine del 1902 e riuscì a farlo pubblicare l’anno successivo sul «Saturday Evening Post».
 
 

Recensione:

È il primo romanzo che leggo e che ha come protagonista un animale. Abituata a storie più avvincenti non posso dire che sia stato uno dei miei libri preferiti, ma è stata una lettura così breve e veloce da non accorgermene nemmeno. Tratta la storia di Buck, un cane di grossa taglia, prima appartenente ad un giudice e presso il quale svolgeva una vita viziata e oziosa, ma che dopo finisce tra le grinfie di uomini che lo rendono un cane da slitta, costringendolo a duri lavori che non era abituato a svolgere. La cosa che più sorprende del nostro protagonista è la sua tenacia e caparbietà, qualunque sia l'ostacolo non demorde, nulla gli impedisce di agire e raggiungere la libertà. Buck è stato in grado di adattarsi alla sua nuova vita, seppur terribile, è riuscito ad imporsi sugli altri cani che tentavano di tenergli testa e a diventarne il capo. Proprio quando finalmente trova un padrone che nei suoi confronti non si comporta come tale, ma come un fidato amico, Buck scopre cosa significa amare ed essere pronti a rischiare la propria vita per qualcun altro. Mi è stato da esempio e mi ha affascinato e rattristito leggere di come gli animali talvolta dispongano di un'intelligenza e di una sensibilità sopraffine, ben superiori a quelle degli uomini, e di come essi sentano costantemente e inequivocabilmente il richiamo, quell'ululato che li distrae, li ammalia, fino a spingerli a lasciare tutto e a seguirlo nella riscoperta della loro vera vita.

- Maria Rita.

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