venerdì 8 aprile 2016

Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen

 
 

Scheda del libro:

Titolo: Orgoglio e Pregiudizio
Autore: Jane Austen
Editore: Newton Compton - Minimammut
Genere: Classico
Pagine: 256
Prezzo: 3.90
Data di uscita: 2014

Trama:

 Pride and Prejudice è certamente l'opera più popolare e più famosa di Jane Austen, vero e proprio long-seller, ineccepibile per l'equilibrio della struttura narrativa e lo stile terso e smagliante, ed emblematica della "cristallina precisione" austeniana. Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, lo sguardo acuto della scrittrice, sorretto da un'ironia spietata e sottile, annota e analizza con suprema grazia fatti, incidenti, parole di un microcosmo popolato da struggenti personaggi femminili, sospesi tra l'ipocrisia dell'Inghilterra vittoriana e la voglia di un amore romantico e senza compromessi.

Recensione:

Finalmente capisco tutte le lettrici così perdutamente innamorate di Mr. Darcy. Come si può non amare un BadBoy del XVIII secolo, con un carattere così arrogante, presuntuoso e allo stesso tempo tanto affascinante?
Ho apprezzato tantissimo questo romanzo e non capisco perché io abbia aspettato così tanto prima di leggerlo. Scritto magnificamente, con uno stile incalzante, scorrevole, accattivante, non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine. È stato entusiasmante leggere di queste sorelle così diverse e delle varie vicissitudini che il destino ha avuto in serbo per loro. Non posso negare che la storia che mi abbia più incuriosito e intrigato sia stata quella di Elizabeth e Mr. Darcy, probabilmente perché era quella più intricata e complicata, e si sa che le cose più difficili, quelle che richiedono più impeto e sentimento affinché si realizzino, sono quelle che più catturano.
Ho simpatizzato parecchio anche con Mr. Bennet che ho trovato tanto esilarante e Jane, dolcissima e sempre fin troppo comprensiva. Non vedo l'ora di leggere altro dell'autrice che ho intenzione di approfondire al più presto.
Corro a vedere la trasposizione cinematografica di questo romanzo, da sempre evitata per paura di rovinarmi il piacere incomparabile della lettura.

- Maria Rita.

Nessun commento:

Posta un commento