venerdì 8 aprile 2016

Anna and the French Kiss - Stephanie Perkins

Scheda del libro:

Titolo: Anna and the French Kiss
Autore: Stephanie Perkins
Editore: Speak
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 372
Prezzo: 8.74
Data di uscita: 2014

Trama:

Anna sta aspettando con ansia il suo ultimo anno di liceo ad Atlanta, dove ha un bel lavoro, una fedele migliore amica, e una cotta che è sul punto di diventare qualcosa di più. Proprio per questo non è affatto contenta di venire spedita in una prestigiosa scuola a Parigi, finché non incontra Etienne St.Clair: perfetto, parigino, e semplicemente irresistibile. L'unico problema è che è già occupato, e anche Anna potrebbe esserlo, considerando la sua quasi-relazione ad Atlanta.
E mentre l'inverno si scioglie lasciando il posto alla primavera, riuscirà dopo un anno Anna, e i lettori, a ottenere il tanto atteso Bacio Francese?
 

Recensione:

Purtroppo, devo ammettere di essere facilmente influenzabile quando si tratta di libri e in virtù di ciò nutrivo grandi aspettative per Anna and the French Kiss. Non ho mai letto alcuna recensione negativa, tutti lo elogiano per la sua dolcezza talmente tanto da spingermi ad acquistarlo. Neanche la mia vuole essere un recensione negativa, anzi è stata una lettura piacevole, di quelle adatte alla stagione estiva o al periodo natalizio, come nel mio caso.
Lo stile di scrittura è limpido e scorrevole, con un inglese davvero di facile comprensione e con una scelta di personaggi molto ben caratterizzati. Fatta eccezione per Étienne, il cui comportamento, anche a libro finito, mi risulta incomprensibile. Anna, la protagonista, gli piaceva, lui era palesemente attratto da lei, ma non appena si salutavano lui tornava dalla sua ragazza, un minuto prima flirtava con Anna e quello successivo faceva nuovamente ritorno dall'altra. Per circa tutto il libro, salvo il finale, Étienne è stato con due piedi in una scarpa, passando dall'una all'altra. Capisco che la sua fidanzata sembrava interessarsi a tutto, tranne che a lui, che era sempre impegnata in qualcosa, ma una persona normale, vedendo quest'atteggiamento o ne parla con la diretta interessata o mette un punto e volta pagina. Lui no, continuava a fingere che tutto questo fosse normale e che gli stesse bene, nel frattempo Anna continuava a stare sulle spine. Ma perché? Inoltre la giustificazione a questo comportamento che viene data alla fine, a mio avviso, è tutto tranne che esaustiva, ma contenta Anna, contenti tutti.
Un'altra scena che destó in me i primi sospetti circa il fatto che non avrei apprezzato a pieno questo libro fu quella nella mensa. La scena in cui, mentre Anna era seduta al tavolo con i suoi nuovi amici, lo vide arrivare, bello da morire, muscoloso, e la prima cosa che mi venne in mente fu la medesima scena del libro 'Uno splendido disastro'. Per fortuna, si trattava soltanto dell'ennesimo cliché e le vicende presero poi una piega diversa, diventando più interessanti. Nonostante l'atteggiamento di Étienne, in sostanza, è stata una bella lettura, dolce, ma niente di estremamente originale e magnifico. Altro punto a favore è la bellissima descrizione di Parigi, sembrava quasi di essere là. Davvero magnifica!
Sicuramente leggerò anche gli altri due libri della collana della Perkins, sia per esercitarmi con l'inglese, sia per dedicarmi ogni tanto a letture molto più fresche e leggere come questa.

- Maria Rita.

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